Fin dagli albori della storia della fotografia, salvaguardare il lavoro effettuato durante un servizio fotografico è stata una delle maggiori preoccupazioni per ogni fotografo. Nell’era della fotografia digitale, ha assunto sempre più importanza effettuare un backup.

Infatti, grazie allo sviluppo tecnologico che ha dato modo di veder diminuire, in modo considerevole, i costi di hard disk e delle schede di memoria, ogni fotografo si trova a dover gestire una maggiore produzione e un’archiviazione di foto e di immagini. Quindi il vero incubo per un fotografo professionale, è proprio quello di perdere tutto ciò che è stato da loro fotografato.

Di conseguenza, proprio per evitare questa triste sorte, è bene che ogni fotografo provveda ad effettuare un personale backup dei suoi vari lavori.

Un altro consiglio che mi sento di dare, soprattutto per la Fotografia di Cerimonie, è quello di utilizzare (se la macchina fotografica lo permette) il secondo slot in modalità backup. Così da avere le stesse fotografie salvate su due schede di memoria diverse. Sono momenti unici che non possiamo far ripetere, meglio avere un doppione di ogni fotografia!

immagine delle schede sd

Schede di memoria con hard disk

Cosa si intende per backup

In termini assolutamente sintetici, con il termine backup si intende l’effettuare una o anche più copie dei dati. Una preziosa risorsa anche per il fotografo in caso di accidentali e malevoli eventi. Rottura dell’hardware, errore umano, sbalzi di tensione e via dicendo, non sono eventi così impossibili.

Ecco quindi che per il moderno fotografo l’effettuare un backup è divenuta una priorità. Ma quali possono essere le strategie da seguire per un corretto backup per i fotografi?

immagine di una memoria sd

Memoria di tipo SD

Strategie di backup per i fotografi

Il backup per i fotografi, quindi, è una sorta di ancora di salvataggio, una operazione vitale per evitare la perdita di immagini digitali. Vediamo, pertanto, alcuni passaggi che possono annullare questo rischio.

Ovviamente, al primo posto vi è l’effettuare, senza alcun indugio, il backup. Perciò, ogni qualvolta un fotografo termina il suo lavoro, è fortemente consigliato effettuare un immediato backup. In questo modo, si potrà essere certi che le foto scattate non possano non essere utilizzabili.

Un fotografo, può eseguire il proprio backup, ad esempio, su un classico disco rigido di riserva, i quali sono una ottima risorsa per contenere un numero considerevole di foto.

Oltre che poter affidare il proprio backup ad un classico disco rigido di riserva, oggi come oggi, il moderno fotografo può anche scegliere di utilizzare il sistema cloud. Trovarne uno in grado di soddisfare le proprie esigenze di fotografo non è affatto difficile. Infatti, ve ne sono una infinità di tipologie a costi vari.

Altra importante strategia di backup per un fotografo, è quella che suggerisce di aggiornare sia i propri file e sia i formati di backup ad un moderno standard. Di fatti, come sono in perenne evoluzione i formati stessi dei file, lo sono, parimenti, gli elementi utilizzati per effettuare un backup.

Fino a non molto tempo fa, uno dei formati preferiti di backup era costituito da floppy disk, CD e DVD… ad oggi si parla di cloud e sistema nas.

In conclusione, effettuare un backup, ovvero creare una copia di sicurezza, è divenuto un qualcosa di assolutamente irrinunciabile per un fotografo, una assoluta garanzia che il proprio lavoro venga ad essere adeguatamente preservato e messo al riparo da ogni possibile catastrofico evento.

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